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Andretta

Andretta è il capoluogo del mandamento di cui fa parte la mia terra nativa, ed è forse il primo nome di paese che imparai nella mia fanciullezza. Affacciato al balcone di casa mi dicevano: guarda quel paese lì dirimpetto sul monte, si chiama Andretta.

Dal balcone di casa De Sanctis si gode la vista dell’altipiano del Formicoso, terra di rapaci di grandi dimensioni come il nibbio reale e la poiana, zona di caccia già frequentata da Federico II. “Sul monte”, a 840 metri di altitudine, sorge Andretta, piccolo paese di circa tremila abitanti. E sul monte doveva esserci un castello medievale, sui cui ruderi fu costruito un palazzo baronale nel XVI secolo, anch’esso andato distrutto. Resti del palazzo sono inglobati nella zona absidale della bella chiesa di Santa Maria Assunta. Tra le affascinanti stradine del vecchio nucleo abitato si rivela la presenza di architetture, medievali e moderne, e alcune dimore signorili, tra le quali Palazzo Miele (XIX sec.).
A Sud-Ovest di Andretta, in allineamento perfetto, è Caposele, con le spettacolari sorgenti del fiume che disseta tre Regioni e con il vicino Santuario di Materdomini.

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