il progetto del Parco letterario Francesco De Sanctis
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1. Le motivazioni Le motivazioni generali, i fondamenti culturali alla base del progetto di un Parco letterario intitolato a Francesco De Sanctis, si possono riassumere nella considerazione che i beni culturali (intendendo questo termine nella sua accezione più vasta) e i beni ambientali siano in grado di produrre ricchezza se correttamente utilizzati come risorsa economica. Consideriamo, quindi, la risorsa patrimonio culturale come un punto di forza per lo sviluppo locale sostenibile. |
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Motivazioni più
specificamente legate alle caratteristiche dell'area prescelta sono:
Il fine ultimo delliniziativa è dunque quello di attivare, attraverso il Parco, un afflusso turistico nella zona, tale da stimolare limprenditorialità privata e liniziativa pubblica; migliorando la qualità dellofferta per potenziare la crescita della domanda. Lo strumento principale è, come si è detto, la valorizzazione della risorsa patrimonio (naturale, ambientale, storico-culturale) di questo territorio, attraverso la riscoperta dei luoghi descritti dall'autore, la creazione di un circuito turistico culturale e la promozione di eventi di tipo prevalentemente culturale e letterario. Il parco letterario può essere l'occasione per educare - da un lato - alla lettura ed alla scrittura e per veicolare - dall'altro - nei luoghi prescelti, flussi turistici diversificati, vale a dire anche un turismo colto ed esigente, un'utenza turistica alla ricerca di autenticità e tipicità ma anche di eventi culturali, e che sia attivabile anche nei periodi dell'anno in cui la domanda è tradizionalmente più debole. Anche le iniziative di tipo esclusivamente culturale e letterario possono essere considerate come pretesto e occasione di conoscenza del territorio e di fruizione dei beni ambientali e culturali in esso presenti. Uno degli obiettivi del progetto del Parco è inoltre la sollecitazione di confronti con esperienze maturate altrove, di occasioni di contaminazioni e incontri tra cultura locale ed espressioni artistiche di altra provenienza. Si prevede quindi di dare vita ad una serie di iniziative integrate, volte a promuovere simultaneamente i piccoli centri storici, i luoghi del mondo rurale, le produzioni locali, il patrimonio culturale, realizzando un itinerario turistico all'interno del quale sia garantita un'offerta di prodotti turistico - culturali e di servizi altamente qualificati. Tale operazione, soprattutto in previsione dei meccanismi di sviluppo che saranno innescati dall'attuazione del già citato Piano di Azione Locale "Terre d'Irpinia", potrà consentire anche di veicolare i prodotti locali, attraverso il tramite turistico, verso nuovi sbocchi di mercato in aree legate alla provenienza dei flussi turistici attratti in zona Si possono individuare nel progetto del Parco Letterario alcuni grandi "contenitori", ognuno caratterizzato da almeno un prodotto turistico particolare, e ai quali vanno ricondotte le diverse attività previste: Nessun Luogo è Lontano; 1
LAlbergo Diffuso (prodotto turistico: ospitalità nei centri storici e ospitalità rurale, bed & breakfast, ecc.);
Narratori e Cannaroni 3 (prodotto turistico: incontri conviviali, cene/letture tematiche, "cannaroni card", corsi di cucina tipica);
Il Giardino dInverno (prodotto turistico: pacchetto turistico invernale, comprendente, oltre al soggiorno, un corso di cucina tradizionale locale e di preparazione di insaccati e/o uno stage di danze popolari e/o un corso di scrittura creativa, letture al caffè letterario, feste ed altro). NOTE 1) Titolo di una favola di Richard Bach 2) cfr. F. De Sanctis, La giovinezza, edizione a cura di G. Savarese, Guida editori, 1983, pag.109(prima edizione: La giovinezza di Francesco De Sanctis, frammento autobiografico pubblicato da Pasquale Villari, Napoli 1889) 3) dialettale per gola, cfr. F. De Sanctis, Un viaggio elettorale, edizione a cura di A. Marinari, Guida editori, 1983, pag. 117 |
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dal 23 febbraio 2000 |