il progetto del Parco letterario Francesco De Sanctis

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1. Le motivazioni

Le motivazioni generali, i fondamenti culturali alla base del progetto di un Parco letterario intitolato a Francesco De Sanctis, si possono riassumere nella considerazione che i beni culturali (intendendo questo termine nella sua accezione più vasta) e i beni ambientali siano in grado di produrre ricchezza se correttamente utilizzati come risorsa economica. Consideriamo, quindi, la risorsa patrimonio culturale come un punto di forza per lo sviluppo locale sostenibile.

Motivazioni più specificamente legate alle caratteristiche dell'area prescelta sono:
  • la vocazione turistica del territorio, ricco di risorse ambientali e culturali, peraltro coinvolto in altre iniziative di sviluppo locale avviate di recente, con le quali il Parco letterario potrà sviluppare sinergie utili e feconde. Ci riferiamo in particolare al Piano di Azione Locale "Terre d'Irpinia" (Iniziativa Comunitaria LEADER II). Le iniziative già in atto assumono, nei confronti dell'idea del Parco, la valenza duplice di "motivazione" indiretta - nel senso che esse stesse pongono un problema di ricerca di sinergie e di integrazione con altre iniziative - e di occasione propizia, in quanto attività che concorrono a determinare un contesto socioeconomico favorevole ad iniziative del tipo suggerito dal progetto del Parco.
  • le particolari attitudini e vocazioni letterarie, più o meno sommerse, dimostrate dalla presenza di autori locali anche affermati, da esperienze come quella del laboratorio di scrittura presso il Liceo classico di S. Angelo dei Lombardi, dall'iniziativa "Altura" (Verso un centro mediterraneo per la conservazione e la diffusione della poesia) già avviata con successo a Bisaccia col patrocinio dell'Amministrazione Comunale; dall'esistenza di numerosi circoli culturali ed iniziative editoriali locali (citiamo il periodico "Altofragile", un foglio di scrittura che ospita interventi di autori locali accanto a quelli di scrittori e poeti noti a livello nazionale come Valerio Magrelli, Gianni Celati, Marco Lodoli, ecc.), dallo stesso alto livello di scolarizzazione della popolazione giovanile di questo territorio.
  • la suscettività del territorio a divenire polo di attrazione per un tipo di utenza turistica proveniente dalle aree metropolitane e mossa da particolari esigenze ambientali. Si tratta di una domanda crescente di turismo basato su "cultura e ambiente" alternativo a quello, concentrato soprattutto nei mesi estivi, delle coste sovraffollate; il bacino di utenza, che comprende l'intera fascia costiera della Campania, ha un potenziale superiore ai 4.000.000 di individui.

2. Il progetto

Il fine ultimo dell’iniziativa è dunque quello di attivare, attraverso il Parco, un afflusso turistico nella zona, tale da stimolare l’imprenditorialità privata e l’iniziativa pubblica; migliorando la qualità dell’offerta per potenziare la crescita della domanda. Lo strumento principale è, come si è detto, la valorizzazione della risorsa patrimonio (naturale, ambientale, storico-culturale) di questo territorio, attraverso la riscoperta dei luoghi descritti dall'autore, la creazione di un circuito turistico culturale e la promozione di eventi di tipo prevalentemente culturale e letterario.

Il parco letterario può essere l'occasione per educare - da un lato - alla lettura ed alla scrittura e per veicolare - dall'altro - nei luoghi prescelti, flussi turistici diversificati, vale a dire anche un turismo colto ed esigente, un'utenza turistica alla ricerca di autenticità e tipicità ma anche di eventi culturali, e che sia attivabile anche nei periodi dell'anno in cui la domanda è tradizionalmente più debole.

Anche le iniziative di tipo esclusivamente culturale e letterario  possono essere considerate come pretesto e occasione di conoscenza del territorio e di fruizione dei beni ambientali e culturali in esso presenti. Uno degli obiettivi del progetto del Parco è inoltre la sollecitazione di confronti con esperienze maturate altrove, di occasioni di contaminazioni e incontri tra cultura locale ed espressioni artistiche di altra provenienza.

Si prevede quindi di dare vita ad una serie di iniziative integrate, volte a promuovere simultaneamente i piccoli centri storici, i luoghi del mondo rurale, le produzioni locali, il patrimonio culturale, realizzando un itinerario turistico all'interno del quale sia garantita un'offerta di prodotti turistico - culturali e di servizi altamente qualificati.

Tale operazione, soprattutto in previsione dei meccanismi di sviluppo che saranno innescati dall'attuazione del già citato Piano di Azione Locale "Terre d'Irpinia", potrà consentire anche di veicolare i prodotti locali, attraverso il tramite turistico, verso nuovi sbocchi di mercato in aree legate alla provenienza dei flussi turistici attratti in zona

Si possono individuare nel progetto del Parco Letterario alcuni grandi "contenitori", ognuno caratterizzato da almeno un prodotto turistico particolare, e ai quali vanno ricondotte le diverse attività previste:

Nessun Luogo è Lontano; 1   

treno.jpg (4916 byte) Viaggi Sentimentali (prodotto turistico: visite guidate, in carrozza o in treno, il primo sulle tracce del De Sanctis del "Viaggio elettorale", il secondo percorrendo la storica e suggestiva ferrovia Avellino - Rocchetta S. Antonio);

L’Albergo Diffuso (prodotto turistico: ospitalità nei centri storici e ospitalità rurale, bed & breakfast, ecc.);

lett.jpg (4802 byte) Linguaiuoli, Frasaiuoli, Grammatici (prodotto turistico: letture guidate, corso di scrittura creativa, incontri di lettura al caffè letterario/biblioteca di poesia);

Narratori e Cannaroni 3 (prodotto turistico: incontri conviviali, cene/letture tematiche, "cannaroni card", corsi di cucina tipica);

musica.jpg (5544 byte) Culture e Musiche nel Parco (prodotto turistico: festival delle musiche innovative, rassegna di danze popolari irpine e internazionali, estemporanea di arti plastiche e grafiche, mostra interattiva "Le ruote quadrate");

Il Giardino d’Inverno (prodotto turistico: pacchetto turistico invernale, comprendente, oltre al soggiorno, un corso di cucina tradizionale locale e di preparazione di insaccati e/o uno stage di danze popolari e/o un corso di scrittura creativa, letture al caffè letterario, feste ed altro).


NOTE

1) Titolo di una favola di Richard Bach

2) cfr. F. De Sanctis, La giovinezza, edizione a cura di G. Savarese, Guida editori, 1983, pag.109
(prima edizione: La giovinezza di Francesco De Sanctis, frammento autobiografico pubblicato da Pasquale Villari, Napoli 1889)

3) dialettale per gola, cfr. F. De Sanctis, Un viaggio elettorale, edizione a cura di A. Marinari, Guida editori, 1983, pag. 117


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